Ultima modifica: 3 giugno 2017
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“I PIRATI” – Spettacolo conclusivo del percorso di teatro delle classi terze di San Fortunato (23 maggio 2017)

Teatro di San Fortunato (ex nuovo seminario vescovile)
Con la direzione e collaborazione di Roberto Galvani


L’intero racconto si svolge attorno ad un tema centrale: nella vita tutti siamo alla ricerca di qualcosa, perché al fondo di noi stessi avvertiamo come una mancanza. Ci manca sempre qualcosa per essere veramente felici. A volte non ci pensiamo, a volte non ce ne accorgiamo, a volte non vogliamo neanche fermarci ad ascoltare il nostro cuore… eppure siamo fatti così, e non c’è modo migliore per riflettere su di noi che farlo insieme, magari sorridendo e divertendoci, come è avvenuto guardando i nostri attori.

I PIRATI sono proprio coloro che solcano i mari, vivono avventure straordinarie, sospinti dal vento e dalle onde, sballottati dalle tempeste, sono disposti a tutto, pur di trovare il “tesoro”!!!

Eppure i Pirati della nostra storia non sono più così, hanno perso la speranza, sono abbattuti, sembrano non desiderare più nulla e il loro capitano, Capitan Abisso, li domina e li tiene in suo potere. Tra di loro però ce n’è uno diverso, c’è Starless, il mozzo-poeta: il suo cuore continua ad attendere e i suoi occhi sono spalancati come quelli di un bambino.

Ci sono poi le Sirene, bellissime, ma irreali, immortali, ma non vere, incantatrici, ma infelici. Anche nella loro vita c’è un grande vuoto.

Gli altri protagonisti della nostra storia sono gli Indigeni: loro sono dei selvaggi, sulla loro isola c’è il tesoro, ma essi non ne conoscono il valore, non sanno cosa desiderano, né per che cosa combattono…

Starless, il mozzo-poeta, accompagnato dalla sua Sirena, aprirà lo scrigno, mostrerà il tesoro e svelerà il segreto che c’è in ogni cosa: tutto ci è donato!

“Capitano, la vita è bella…”

Su queste parole si chiude il sipario.

 


LOCANDINA